Di mano in mano

In quante mani passa, mediamente, un processo penale? Facciamo due conti parlando solo di magistrati: un pubblico ministero, un giudice per le indagini preliminari, un tribunale di primo grado, monocratico o no, escludiamo un tribunale per il riesame e siamo già da due a cinque in primo grado; poi un procuratore generale e una corte di appello e sono altri quattro, un procuratore di cassazione e la corte, in tutto altri sei. Insomma dieci-dodici magistrati in tutto. Questa per me è una garanzia, perchè non è statisticamente possibile che siano tutti prevenuti o paziali o idioti o disattenti e chi più ne ha più ne metta. Un processo prima o poi finisce nelle mani di uno furbo, ecco perchè il sistema bene o male regge. Ho fatto un processo assurdo, in cui il solo convinto della colpevolezza dei numerosi imputati era il PM di primo grado. In udienza preliminare il Giudice lo ha preso a calci, facendogli riformulare la imputazione un paio di volte e poi concedendo solo un parziale rinvio a giudizio, il Tribunale ha assolto tutti, lui ha fatto appello contro le assoluzioni, oggi il Procuratore Generale ha rinunciato all’appello e finalmente si è messa la parola fine a una cosa che neppure doveva inziare. Tutto bene, quindi? Si, ma non benissimo, perchè io di processi tenuti in piedi solo dall’accanimento del pubblico ministero di primo grado ne ho visti fin troppi.

Leave a Reply

%d bloggers like this: