<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>roberto.blog/ &#187; admin</title>
	<atom:link href="http://www.robertolivieri.com/author/admin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.robertolivieri.com</link>
	<description>Perché al giorno d'oggi un blog ci vuole.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Jan 2012 15:56:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Semper idem</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2012/01/semper-idem-2/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2012/01/semper-idem-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 15:56:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/2012/01/semper-idem-2/</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci al rito dei buoni propositi per l&#8217;anno appena iniziato MMXII A.D.: oltre a quelli sacri, ovviamente relegati nelle più segrete pieghe del cuore, ne faccio uno pubblico. Ricordare sempre che l&#8217;arca di Noè fu costruita da un dilettante e il Titanic da un professionista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci al rito dei buoni propositi per l&#8217;anno appena iniziato MMXII A.D.: oltre a quelli sacri, ovviamente relegati nelle più segrete pieghe del cuore, ne faccio uno pubblico. Ricordare sempre che l&#8217;arca di Noè fu costruita da un dilettante e il Titanic da un professionista.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2012/01/semper-idem-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meglio tardi</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/12/meglio-tardi/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/12/meglio-tardi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 11:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/?p=889</guid>
		<description><![CDATA[Una peculiarità (ovviamente negativa) della nostra giustizia è la lentezza; un&#8217;altra peculiarità (sempre negativa) è la totale mancanza di relazione tra le procedure ed i loro contenuto. Peculiarità negativa al quadrato sono quindi le procedure complicate che producono risultati inutili in tantissimo tempo. Oltre dieci anni fa un mio assistito, allora ventenne, durante il militare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una peculiarità (ovviamente negativa) della nostra giustizia è la lentezza; un&#8217;altra peculiarità (sempre negativa) è la totale mancanza di relazione tra le procedure ed i loro contenuto. Peculiarità negativa al quadrato sono quindi le procedure complicate che producono risultati inutili in tantissimo tempo.</p>
<p>Oltre dieci anni fa un mio assistito, allora ventenne, durante il militare, per una sciaguratissima disattenzione, esplose inavvertitamente un colpo colla carabina di ordinanza, uccidendo un commilitone. Venne perquisito il suo armadietto in caserma e sequestrato (chissà poi perché) un berretto e un pacchetto di sigarette.</p>
<p>Ieri il tribunale mi ha notificato un atto con cui si dice che il mio assistito, che ormai ha passato la trentina e avrà buttato alle spalle quella tragica esperienza, deve correre a riprendersi il suo berrettino e le sue sigarette, di cui il giudice (dieci anni fa) ha in sentenza ordinato la restituzione.</p>
<p>La legge è legge e va si rispettata, ma non sarebbe male individuare meccanismi diversi per la custodia e restituzione di un dipinto del &#8217;600 e di un berretto.</p>
<p>Non turberò quel poveruomo, l&#8217;atto finirà nel tritacarta e il berretto nell&#8217;oblio (scommetto che tra dieci anni mi troverò l&#8217;ufficiale giudiziario alla porta col berretto in mano per fare l&#8217;offerta reale).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/12/meglio-tardi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amor, quando mi membra</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/10/amor-quando-mi-membra/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/10/amor-quando-mi-membra/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 21:45:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/2011/10/amor-quando-mi-membra/</guid>
		<description><![CDATA[Amor, quando mi membra li temporal’ che vanno, che m’han tenuto danno, già non è maraviglia s’io sconforto, però c’alor mi sembra ciascuna gioia affanno, e lealtate inganno, e ciascuna ragion mi pare torto. E paremi vedere fera dismisuranza, chi buono uso e leanza voglia a l[o] mondo già mai mantenere, poi che ’n gran [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amor, quando mi membra<br />
li temporal’ che vanno,<br />
che m’han tenuto danno,<br />
già non è maraviglia s’io sconforto,<br />
però c’alor mi sembra<br />
ciascuna gioia affanno,<br />
e lealtate inganno,<br />
e ciascuna ragion mi pare torto.<br />
E paremi vedere<br />
fera dismisuranza,<br />
chi buono uso e leanza<br />
voglia a l[o] mondo già mai mantenere,<br />
poi che ’n gran soperchianza<br />
torna per me piacere,<br />
e ’n gran follia savere,<br />
per ch’io son stato, lasso, in grande er[r]anza.<br />
Ma lo ’ncarnato amore<br />
di voi che m’ha distretto,<br />
fidato amico aletto,<br />
mi sforza ch’io mi deg[g]ia rallegrare.<br />
Dunqua mi trae d’er[r]ore,<br />
ché ’l tuo valor perfetto<br />
mi dà tanto diletto,<br />
che contro a voglia aducemi a cantare.<br />
Però m’ha confortato<br />
e sto di bona voglia<br />
. . . . [-oglia]<br />
de lo noioso tempo intrebescato;<br />
ma par che ’n gioi’ s’acoglia<br />
l’affanno c’ho portato,<br />
guardando al tuo trovato,<br />
amico, che d’er[r]anza mi dispoglia.<br />
Ma par ca per usag[g]io<br />
avenga spessamente<br />
c’omo ch’è canoscente,<br />
per molto senno ch’ag[g]ia e cortesia,<br />
ch’ello pregia non sag[g]io:<br />
così similemente<br />
m’ave[n] di te, valente,<br />
discreto e sag[g]io e nobil tut[t]avia,<br />
ca più ch’io non son degno<br />
e non ho meritato<br />
sono da te pregiato,<br />
onde di grande amor m’ha’ fatto segno.<br />
E como se’ ’nsegnato,<br />
dotto e di ric[c]o ingegno!<br />
Per ch’io allegro mi tegno,<br />
veg[g]endo te di gran savere ornato.<br />
La salamandra ho ’nteso,<br />
agendo vita in fuoco,<br />
che fora viva poco<br />
se si partisse da la sua natura;<br />
del pesce sono apreso<br />
che ’n agua ha vita e gioco,<br />
e, se parte di loco,<br />
ag[g]io visto c’ha vita pic[c]iol’ ora.<br />
Ed ogne altro alimento<br />
notrica un animale,<br />
ciò ho ’nteso, lo quale,<br />
se se’n parte, che viene a finimento:<br />
così tanto mi vale<br />
lo tuo inamoramento,<br />
che mi dà alegramento,<br />
e sanz’esso dub[b]ierei aver male.<br />
Canzon, va’ immantenente<br />
a quelli che ’n disparte<br />
dimora in altra parte,<br />
ed èmi ciascun giorno pros[s]imano;<br />
ed imprimieramente<br />
salutal da mia parte,<br />
poi digli che non parte<br />
lo meo core da lui, poi sia lontano;<br />
digli che ’n pensagione<br />
mi tiene e ’n alegranza,<br />
tanto mi dà baldanza,<br />
lo meo core ch’e stato ['n] sua magione,<br />
ca vi fe’ adimoranza<br />
per certo in istagione:<br />
dunqua ben fa ragione,<br />
poi ch’è suo propio, se ’l guarda ed avanza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/10/amor-quando-mi-membra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crescita zero</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/10/crescita-zero/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/10/crescita-zero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 07:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/?p=885</guid>
		<description><![CDATA[Io non ho un televisore, e non potete credere quanto si guadagni in lucidità di pensiero a non avere un televisore. Il fatto che io non abbia un televisore ha fatto si che il digitale terrestre fosse per me questione del tutto irrilevante, ma ho sentito alla radio le pubblicità con cui si davano indicazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io non ho un televisore, e non potete credere quanto si guadagni in lucidità di pensiero a non avere un televisore. Il fatto che io non abbia un televisore ha fatto si che il digitale terrestre fosse per me questione del tutto irrilevante, ma ho sentito alla radio le pubblicità con cui si davano indicazioni sul passaggio: il compito di informare non era affidato a un signore che spiegava pacatamente cosa si dovesse fare, ma a uno scoppiettante personaggio che si esprimeva con accenti degni di Disneyland, di nome &#8220;Nando il Telecomando&#8221;. Ora, &#8220;Simone il Piccione&#8221;, &#8220;Napo Orso Capo&#8221;, &#8220;Mototopo e Autogatto&#8221; erano personaggi della mia infanzia. Vi trattano come bambini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/10/crescita-zero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè siam poveri</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/10/perche-siam-poveri/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/10/perche-siam-poveri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 13:14:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/?p=882</guid>
		<description><![CDATA[Quello che vedete è il tamponcino in cotone del mio timbro numeratore. Quello vecchio si era consumato e l&#8217;ho dovuto sostuire. Quel minuscolo parallelepipedo di cotone è costato 2,50 euro (dico euro due e cinquanta centesimi). A me è sembrata una enormità. Roberto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che vedete è il tamponcino in cotone del mio timbro numeratore. Quello vecchio si era consumato e l&#8217;ho dovuto sostuire. Quel minuscolo parallelepipedo di cotone è costato 2,50 euro (dico euro due e cinquanta centesimi). A me è sembrata una enormità.</p>
<p> Roberto</p>
<div id="attachment_883" class="wp-caption alignleft" style="width: 300px;"><a rel="attachment wp-att-883" href="http://www.robertolivieri.com/?attachment_id=883"><img class="size-medium wp-image-883" title="foto" alt="" src="http://www.robertolivieri.com/wp-content/uploads/2011/10/foto-300x224.jpg" /> </a>
<p class="wp-caption-text"></p>
</div>
<p> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/10/perche-siam-poveri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè?</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/09/perche-3/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/09/perche-3/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 08:24:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/2011/09/perche-3/</guid>
		<description><![CDATA[Mi trovo in un tribunale per i minorenni di una città qualunque in Italia. Una bolgia pazzesca di gente nell&#8217;atrio del tribunale fino in strada. Avevano calendarizzato otto processi in due ore, ne hanno fatti due. Il mio cliente non ma ha dato un soldo, ed oggi stesso, sollecitato sull&#8217;argomento, mi ha detto di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi trovo in un tribunale per i minorenni di una città qualunque in Italia. Una bolgia pazzesca di gente nell&#8217;atrio del tribunale fino in strada. Avevano calendarizzato otto processi in due ore, ne hanno fatti due. Il mio cliente non ma ha dato un soldo, ed oggi stesso, sollecitato sull&#8217;argomento, mi ha detto di non avere nulla. Io sto perdendo qui la mattinata per nulla e senza nemmeno un posto per sedermi. Perchè?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/09/perche-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ne pereat mundus</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/09/ne-pereat-mundus/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/09/ne-pereat-mundus/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 11:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/?p=878</guid>
		<description><![CDATA[Anche oggi sono uscito e ho difeso i miei clienti, come la mia scienza mi ha permesso e la coscienza mi ha imposto, senza mai dimenticare che sono uomini e non processi. Nessuno mi ha protetto dai ricordi delle mie ferite. Non ho salvato il mondo, Non salverò me stesso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche oggi sono uscito</p>
<p>e ho difeso i miei clienti,</p>
<p>come la mia scienza mi ha permesso</p>
<p>e la coscienza mi ha imposto,</p>
<p>senza mai dimenticare</p>
<p>che sono uomini e non processi.</p>
<p>Nessuno mi ha protetto</p>
<p>dai ricordi delle mie ferite.</p>
<p>Non ho salvato il mondo,</p>
<p>Non salverò me stesso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/09/ne-pereat-mundus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>De Quevedo: Amor costante ben oltre la morte</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/09/de-quevedo-amor-costante-ben-oltre-la-morte/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/09/de-quevedo-amor-costante-ben-oltre-la-morte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 22:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/2011/09/de-quevedo-amor-costante-ben-oltre-la-morte/</guid>
		<description><![CDATA[Potrà serrare gli occhi miei l&#8217;estrema Ombra che a me verrà il bianco giorno; E potrà sciogliere questa mia anima Un&#8217;ora ai suoi affanni più sollecita; Ma non da questa parte della riva Lascerà la memoria da dove ardeva: Nuotar sa la mia fiamma nell&#8217;acqua gelida, E mancar rispetto alla legge più severa. Un&#8217;anima che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Potrà serrare gli occhi miei l&#8217;estrema<br />
Ombra che a me verrà il bianco giorno;<br />
E potrà sciogliere questa mia anima<br />
Un&#8217;ora ai suoi affanni più sollecita;</p>
<p>Ma non da questa parte della riva<br />
Lascerà la memoria da dove ardeva:<br />
Nuotar sa la mia fiamma nell&#8217;acqua gelida,<br />
E mancar rispetto alla legge più severa.</p>
<p>Un&#8217;anima che ha avuto un dio per carcere,<br />
Vene che a tanto fuoco han dato umore,<br />
Midolla che gloriosamente hanno bruciato,</p>
<p>Il loro corpo lasceranno, non l&#8217;ardore;<br />
Saranno cenere, ma avranno sentimento,<br />
Saranno polvere, ma polvere innamorata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/09/de-quevedo-amor-costante-ben-oltre-la-morte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pavese: To C. from C.</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/09/pavese-to-c-from-c/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/09/pavese-to-c-from-c/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 22:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/2011/09/pavese-to-c-from-c/</guid>
		<description><![CDATA[You, dappled smile on frozen snows - wind of March, ballet of boughs sprung on the snow, moaning and glowing your little&#8221;ohs&#8221; - white-limbed doe, gracious, would I could know yet the gliding grace off all your days, the foam-like lace of all your ways - to-morrow is frozen down in the plain - you [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>You,<br />
dappled smile<br />
on frozen snows -<br />
wind of March,<br />
ballet of boughs<br />
sprung on the snow,<br />
moaning and glowing<br />
your little&#8221;ohs&#8221; -<br />
white-limbed doe,<br />
gracious,<br />
would I could know<br />
yet<br />
the gliding grace<br />
off all your days,<br />
the foam-like lace<br />
of all your ways -<br />
to-morrow is frozen<br />
down in the plain -<br />
you dappled smile<br />
you glowing laughter.<br />
(11 marzo 1950)</p>
<p>Tu,<br />
screziato sorriso<br />
su nevi gelate<br />
vento di Marzo<br />
balletto di rami<br />
spuntati sulla neve<br />
gemendo e ardendo<br />
I tuoi piccoli &#8220;Oh&#8221;<br />
daina dalle membra bianche,<br />
graziosa,<br />
potessi io sapere<br />
ancora<br />
la grazia volteggiante<br />
di tutti i tuoi giorni<br />
la trina di spume<br />
di tutte le tue vie -<br />
domani è gelato<br />
giù nella pianura -<br />
tu sorriso screziato<br />
tu risata ardente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/09/pavese-to-c-from-c/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ungaretti. Mio fiume anche tu.</title>
		<link>http://www.robertolivieri.com/2011/09/ungaretti-mio-fiume-anche-tu/</link>
		<comments>http://www.robertolivieri.com/2011/09/ungaretti-mio-fiume-anche-tu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 22:01:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.robertolivieri.com/2011/09/ungaretti-mio-fiume-anche-tu/</guid>
		<description><![CDATA[Mio fiume anche tu, Tevere fatale, Ora che notte già turbata scorre; Ora che persistente E come a stento erotto dalla pietra Un gemito d&#8217;agnelli si propaga Smarrito per le strade esterrefatte; Che di male l&#8217;attesa senza requie, Il peggiore dei mali, Che l&#8217;attesa di male imprevedibile Intralcia animo e passi; Che singhiozzi infiniti, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mio fiume anche tu, Tevere fatale,<br />
Ora che notte già turbata scorre;<br />
Ora che persistente<br />
E come a stento erotto dalla pietra<br />
Un gemito d&#8217;agnelli si propaga<br />
Smarrito per le strade esterrefatte;<br />
Che di male l&#8217;attesa senza requie,<br />
Il peggiore dei mali,<br />
Che l&#8217;attesa di male imprevedibile<br />
Intralcia animo e passi;<br />
Che singhiozzi infiniti, a lungo rantoli<br />
Agghiacciano le case tane incerte;<br />
Ora che scorre notte già straziata,<br />
Che ogni attimo spariscono di schianto<br />
O temono l&#8217;offesa tanti segni<br />
Giunti, quasi divine forme, a splendere<br />
Per ascensione di millenni umani;<br />
Ora che già sconvolta scorre notte,<br />
E quanto un uomo può patire imparo;<br />
Ora ora, mentre schiavo<br />
Il mondo d&#8217;abissale pena soffoca;<br />
Ora che insopportabile il tormento<br />
Si sfrena tra i fratelli in ira a morte;<br />
Ora che osano dire<br />
Le mie blasfeme labbra:<br />
&#8220;Cristo, pensoso palpito,<br />
Perchè la Tua bontà<br />
S&#8217;è tanto allontanata?&#8221;</p>
<p>Ora che pecorelle cogli agnelli<br />
Si sbandano stupite e, per le strade<br />
Che già furono urbane, si desolano;<br />
Ora che prova un popolo<br />
Dopo gli strappi dell&#8217;emigrazione,<br />
La stolta iniquità<br />
Delle deportazioni;<br />
Ora che nelle fosse<br />
Con fantasia ritorta<br />
E mani spudorate<br />
Dalle fattezze umane l&#8217;uomo lacera<br />
L&#8217;immagine divina<br />
E pietà in grido si contrae di pietra;<br />
Ora che l&#8217;innocenza<br />
Reclama almeno un eco,<br />
E geme anche nel cuore più indurito;<br />
Ora che sono vani gli altri gridi;<br />
Vedo ora chiaro nella notte triste.</p>
<p>Vedo ora nella notte triste, imparo,<br />
So che l&#8217;inferno s&#8217;apre sulla terra<br />
Su misura di quanto<br />
L&#8217;uomo si sottrae, folle,<br />
Alla purezza della Tua passione.</p>
<p>Fa piaga nel Tuo cuore<br />
La somma del dolore<br />
Che va spargendo sulla terra l&#8217;uomo;<br />
Il Tuo cuore è la sede appassionata<br />
Dell&#8217;amore non vano.</p>
<p>Cristo, pensoso palpito,<br />
Astro incarnato nell&#8217;umane tenebre,<br />
Fratello che t&#8217;immoli<br />
Perennemente per riedificare<br />
Umanamente l&#8217;uomo,<br />
Santo, Santo che soffri,<br />
Maestro e fratello e Dio che ci sai deboli,<br />
Santo, Santo che soffri<br />
Per liberare dalla morte i morti<br />
E sorreggere noi infelici vivi,<br />
D&#8217;un pianto solo mio non piango più,<br />
Ecco, Ti chiamo, Santo,<br />
Santo, Santo che soffri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.robertolivieri.com/2011/09/ungaretti-mio-fiume-anche-tu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

