E’ per questi galantuomini in erba che ci si duole della reintroduzione del voto in condotta?
Aiutatemi a capire
October 15th, 2008 — Uncategorized
Il cammino dell’umanità
October 11th, 2008 — Uncategorized
Sono queste le cose che mi fanno intuire l’intrinseca grandezza del concetto di “umanità” e perchè cinquemila anni sono un unico cammino e cosa era la pietà che contraddistingueva Enea, e perchè Ulisse dice (Dante fa dire a Ulisse) che non dobbiamo vivere come animali e perchè Dante scrive la Commedia e Michelangelo dipinge la Cappella Sistina e Beethoven scrive la nona, perchè se è vero come è vero che ciò che è reale è razionale, il mondo comunque va migliorando (borsa o non borsa).
Son messo bene
October 11th, 2008 — Uncategorized
Stamattina sono andato in carcere. Stamattina sono tanto demoralizzato che sono stati i detenuti a cercare di rincuorare me.
Breve ma utile guida ai guasti della modernità: 3/il manager
October 7th, 2008 — Uncategorized
C’era una volta il buon padre di famiglia, figura mitologica del codice civile mutuata dal diritto romano, paradigma di diligenza e di prudenza. Uno che aveva qualcosa da perdere e che quindi faceva tutto perbenino. Poi il buon padre di famiglia è passato di moda. Vecchiume. Sono arrivati i manager.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Chiamala fortuna
October 5th, 2008 — Uncategorized
Una ventina di anni fa ebbi il privilegio di assistere alla fine del comunismo. Adesso sto avendo il privilegio di assistere (ancora più in diretta) alla fine del capitalismo. Nel frattempo avevo già assistito alla fine dell’illuminismo. Mi sorge un dubbio.
Che mi abbiano fregato?
Legge di mercato e mercato della legge
September 26th, 2008 — Uncategorized
Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, un legislatore che non sapeva che pesci prendere, calcolò che per poter assicurare a pochi adeguate garanzie nel processo penale, doveva negarle a molti. Dettò un processo penale molto garantito, ma disse che perchè il fragile meccanismo potesse funzionare, il novanta per cento dei processi doveva rinunciare a quelle garanzie. Siccome le predette garanzie erano costosissime, fu fin dal principio chiaro che i pochi che potevano goderne erano i ricchi, e che perchè loro potessero goderne dovevano rinunciarci i poveri. Purtroppo però non poteva togliergliele, così, per decreto, perchè avrebbe fatto troppo brutta figura. Occorreva che vi rinunciassero spontaneamente. A questo scopo premiò la rinuncia alle garanzie con corposi sconti di pena. Purtroppo perchè lo scherzetto funzionasse occorreva che fosse davvero vantaggioso. Invece capitava che i risultati cui si perveniva a seguito della trattativa se-rinuncio-quanto-mi-togli fossero peggiori di quelli cui si perveniva con un processo normale. Al mercato della legge sfugge la legge del mercato.
Nomen omen
September 25th, 2008 — Uncategorized
E’ stato nominato il nuovo segretario della Conferenza Episcopale Italiana. Ho sentito che è un teologo, molto esperto di dialogo interreligioso. Spero che il fatto di chiamarsi Crociata non lo penalizzi troppo. Del resto il comandante della Polizia a Genova durante i fatti del G8 si chiamava Manganelli…
E che diamine!
September 10th, 2008 — Uncategorized
Orsù! Via! Non siate timidi, se leggete ’sto blog, iscrivetevi ai feed con quel cazz* di feedburner, in modo che quel deprimente “2″ che vedete a destra salga un pochettino…
Sono dubbioso
September 10th, 2008 — Uncategorized
Così come certe affermazioni possono spiegarsi solo con l’ignoranza o con la malafede, certe azioni - segnatamente quelle con cui si fa deliberatamente del male al proprio prossimo - si possono spiegare solo con la stupidità o con la cattiveria. Il fatto è che sono di volta in volta in dubbio su a quale delle due attribuire le azioni cui quotidianamente assisto, dato che non si può per le azioni concedere il beneficio del dubbio che si da alle affermazioni, per cui si presume sempre l’ignoranza. Adesso mi pare di intravvedere un possibile criterio discretivo, che è l’ostinazione, solo che sono ancora dubbioso, stavolta se sia una caratteristica della stupidità o della cattiveria. L’indimenticabile prof. Cipolla, secondo cui uno stupido è colui che fa del male a sè e agli altri, mentre il bandito fa male agli altri ma bene a sè, stavolta non ci aiuta. Forse ci aiuta il vecchio proverbio per cui errare è umano, ma perseverare è diabolico. Una stupidaggine la possiamo fare tutti, ma per insistere occorre essere veramente cattivi.
Chi è fedele nel poco…
September 9th, 2008 — Uncategorized
I detenuti in carcere lavorano, magari ricevono soldi dai parenti, o ne depositano al loro ingresso e questi soldi possono anche spenderli allo spaccio interno o (ma molto più raramente) per pagare i loro avvocati. Capita quindi abbastanza di frequente che, quando vengono rilasciati, residui qualche somma - generalmente piccola - a loro credito. Lo Stato, giustamente, non se la incamera e, siccome ai detenuti all’atto del rilascio viene chiesto di eleggere un domicilio e loro (che mica gli fa tanto piacere dire dove vanno) generalmente lo eleggono presso il loro difensore, scrive a me (cioè all’ormai ex detenuto presso di me) di andare a prendersi i soldi.
Quella sopra è la busta della lettera arrivata oggi, che costituisce la “prova provata” (come dicevano i pratici) che l’amministrazione ha speso € 1,40 per scrivermi. Dentro vi era l’invito per un mio cliente ad andare a ritirare un “saldoconto pari a € 0.07″ (zerozerosette). Capisco che vi sono praticamente costretti, ma hanno speso venti volte tanto per un residuo di sette centesimi, della cui perdita il mio assistito difficilmente si sarebbe lamentato. Valga il precetto evangelico per cui chi è fedele nel poco lo è anche nel molto.

